Master Psicologia Penitenziaria

Master in Psicologia Penitenziaria per Mediatori del disagio Penitenziario, III edizione.

 

Il Master in Psicologia Penitenziaria per Mediatori del disagio Penitenziario, alla sua terza edizione, è organizzato dal Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Il corso è volto alla formazione e valorizzazione delle figure professionali impegnate nel lavoro all’interno del difficile e troppo spesso trascurato mondo carcerario, e ha come obiettivo l’accrescimento delle competenze e l’offerta di strumenti idonei ad affrontare le relative complessità e le diverse forme di disagio che ivi si manifestano.

Rappresenta, dunque, non solo un’occasione per i giovani che aspirino a lavorare nel settore, ma anche un importante strumento di formazione continua per chi già vi opera, per aggiornare ed ampliare le proprie competenze collocandole in un quadro d’insieme ed acquisendo nuove conoscenze.

Il relativo piano di studi è stato elaborato nella salda convinzione che, in tale delicato ambito, un approccio interdisciplinare, basato sul confronto e incontro tra conoscenze giuridiche, sociologiche, psicologiche, antropologiche, religiose e storiche, sia il più adeguato all’obiettivo di acquisire una visione di ampio respiro e una preparazione orientata all’implementazione di buone prassi.

La scelta di fondo che anima la concezione del corso di coniugare settori diversi della conoscenza trova a sua volta radicamento nello spirito di scambio e di collaborazione che vede da molti anni diversi dipartimenti dell’Università di Tor Vergata lavorare fianco a fianco nel progetto “Università in carcere”: l’area di Lettere, quella delle Scienze Giuridiche e quella di Economia operano da anni per promuovere, sostenere ed agevolare la formazione universitaria dei detenuti, con una presenza di docenti e tutor all’interno degli istituti particolarmente assidua, nella comune persuasione che la cultura e lo studio siano pilastri fondamentali per il recupero sociale e per lo sviluppo di consapevolezze nuove che offrano strumenti e possibilità per il reintegro dei condannati nella comunità.

Proprio questa esperienza pluriennale di impegno comune e di continua condivisione di analisi e punti di vista diversi ha rafforzato, nei docenti che animano il Master, l’idea che le complessità del mondo carcerario non si prestino a letture monolitiche, attraverso le lenti di una sola disciplina settoriale, ma che richiedano, per essere comprese, una pluralità di competenze ed angoli visuali.

Questa impostazione ha trovato un ulteriore importantissimo completamento nella Convenzione stipulata con la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale, che ci ha messo a disposizione le proprie competenze formative e il proprio supporto. Un segno di ulteriore integrazione e sinergia tra istituzioni, che testimonia l’interesse e l’apertura dell’Amministrazione alle competenze e alle relazioni tra saperi.

Per maggiori informazioni sul Master in Psicologia Penitenziaria per Mediatori del disagio Penitenziario: https://web.uniroma2.it/module/name/Content/newlang/italiano/navpath/DID/section_parent/7026