MASTER DI I° LIVELLO

Mediatore del disagio penitenziario

I edizione
Anno accademico 2018/2019
Durata e modalità: 1500 h in modalità Blended
Coordinatore del Master: Prof.

Organizzato da:
Dipartimento di “Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società” in collaborazione con il Dipartimento di “Giurisprudenza” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ed in convenzione con il BAICR Cultura della relazione

FORMULA: Blended
CFU: 60
LIVELLO: Primo
MACRO AREA: Giurisprudenza/Lettere
INIZIO LEZIONI: Marzo 2019
ISCRIZIONI APERTE: No

In fase di elaborazione

Il Master si rivolge a:

  • Direttori degli Istituti e altri dirigenti penitenziari
  • Personale di Polizia Penitenziaria
  • Educatori e personale UEPE
  • Psicologi, psichiatri, medici e altri sanitari che operano negli istituti carcerari
  • Assistenti sociali, mediatori culturali
  • Volontari

È requisito di ammissione il possesso di un diploma di laurea (laurea di I livello) nelle aree di studio di Giurisprudenza, Psicologia, Lettere e Filosofia, Sociologia, Scienze Politiche, Lingue e Letterature straniere

Il Master si propone di realizzare un percorso formativo che risponda all’esigenza di valorizzazione delle figure professionali impegnate nel lavoro nel mondo carcerario, che accresca le competenze e offra gli strumenti idonei ad affrontare le relative complessità e le diverse forme di disagio che ivi si manifestano.

L’obiettivo finale del Master è formare personale con una specifica preparazione nell’ambito delle conoscenze giuridiche, sociologiche, psicologiche, antropologiche e linguistiche necessarie per operare in ambito penitenziario e relazionarsi con gli interlocutori istituzionali e gli Enti di riferimento dislocati sul territorio, al fine di acquisire una preparazione complessiva orientata all’implementazione di buone prassi.

  • Principi costituzionali cui è ispirata la fase esecutiva della pena; trattamento penitenziario e paradosso penitenziario
  • Ordinamento penitenziario: sistema attuale e prospettive di riforma
  • Lavoro, istruzione, cultura, e sport come elementi del trattamento penitenziari
  • Sanzioni sostitutive e misure alternative al carcere
  • 41-bis: esecuzione della pena tra esigenze di prevenzione e tutela dei diritti fondamentali
  • Proporzionalità come criterio guida dell’azione dell’amministrazione penitenziaria
  • Suicidi in carcere e responsabilità dei garanti della vita
  • Sciopero della fame del detenuto e alimentazione forzata
  • Profili penali del rischio di radicalizzazione in carcere
  • Diritto all’affettività in carcere: spunti da altri ordinamenti europei
  • Minori
  • Elementi di criminologia e nozioni sulla devianza
  • Diritti costituzionali e stato di detenzione
  • La tutela multilivello dei diritti e il ruolo della CEDU
  • Le regole minime sul trattamento dei detenuti nel Consiglio d’Europa e nell’ONU. Il CPT
  • Diritti alla salute in carcere
  • Nozioni base di psicologia
  • Psicologi e psichiatri in carcere; osservazione e trattamento penitenziario
  • Detenzione e disagio psichico: compatibilità carceraria
  • Terapie e psicofarmaci
  • Dipendenze, tossicodipendenze
  • I sex-offenders
  • Simulazione di malattia mentale e gesti autolesivi
  • Elementi di storia della carcerazione in occidente
  • Elementi di comparazione interculturale della restrizione della libertà
  • La strutturazione simbolica dell’incarceramento
  • Tecniche qualitative di raccolta dati: osservazione partecipante, colloquio, narrazione biografica
  • Elementi di analisi dei dati qualitativi: analisi testuale, analisi comportamentale, ermeneutica della conversazione.
  • Tipologie del radicalismo
  • Carcere e “conversione”: destrutturazione sociale e ristrutturazione simbolica
  • Il fondamentalismo islamico in carcere

Il Master ha la durata complessiva di un anno accademico, pari a 1500 ore di attività didattica e 60 CFU, e si svolge in modalità:

BLENDED (didattica mista presenza/distanza)

  • 5 incontri con lezioni frontali che si svolgeranno dal giovedì al sabato (per un numero di ore totali pari a 90);
  • 5 moduli erogati a distanza (per un numero di ore pari a 316), progettati secondo criteri di coerenza con le lezioni d’aula e corredati da test di verifica, valutazione e controllo del percorso di apprendimento. Le lezioni ed esercitazioni saranno fruibili tramite la piattaforma del BAICR Cultura della Relazione s.c.a.r.l., alla quale sarà possibile accedere tramite credenziali assegnate ad ogni discente, così da assicurarne l’identificazione in sede di accertamento del profitto e permettendo altresì il monitoraggio delle attività svolte (fruizione delle lezioni online, esercitazioni in aula virtuale, forum di discussione);
  • redazione di un Project Work e/o tirocinio formativo curriculare (stage).

Il costo del Master sia per il canale Blended che per il canale in Presenza è di 4.500 euro. Al fine di facilitare le iscrizioni al Master sono state richieste le seguenti agevolazioni economiche:

Borsa di studio INPS “Master Executive” a copertura totale dei costi
in favore dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Sono previste agevolazioni per coloro che risultino, da idonea documentazione, portatori di handicap con invalidità
riconosciuta pari o superiore al 66%.

É ammessa l’iscrizione di uditori, che, pur non possedendo il titolo di studio necessario per l’accesso, siano in possesso
di una solida esperienza professionale negli ambiti trattati dal Master. Il contributo di iscrizione per gli uditori è di 1200 €.

Il Collegio dei Docenti del Master, inoltre, può stipulare convenzioni con le Pubbliche Amministrazioni riconoscendo
condizioni di maggior favore per i loro dipendenti.

in fase di elaborazione

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE

-279Giorni -17Ore -52Minuti -44Secondi