:: Home : Le Attività : Progetti europei : Centro Visitatori del Parlamento Europeo

 

Una sfida importante per il BAICR:

la partecipazione al progetto del nuovo Centro Visitatori del Parlamento Europeo

 

Come è noto, la sede principale del Parlamento Europeo si trova a Straburgo, ma alcune sedute plenarie si svolgono anche presso la sede di Bruxelles, dove opera il suo organo di governo esecutivo: la Comissione Europea. E proprio in spazi ricavati all’interno, vicino all’ingresso della sede nella capitale belga, sarà realizzato nei prossimi anni un Centro Visitatori, dedicato a tutti coloro che individualmente o a gruppi visiteranno l’istituzione: in previsione circa 500mila persone all’anno.

 

Il progetto della costituzione del nuovo Centro espositivo è stato approvato all’inizio del 2007 e poi è stato assegnato con un bando aperto di gara suddiviso in due parti: la prima dedicata alle società di architettura e di ingegneria per la ideazione e la realizzazione dei percorsi espostivi; la seconda riservata agli istituti pubblici e privati esperti di storia, diritto, economia e cultura europea.

 

Il disegno generale del nuovo Centro risponde nella sua descrizione generale ai criteri espositivi più attuali, che tendono a immergere il visitatore in un ambiente interattivo di esperienza sensoriale, con il ricorso a tecnologie avanzate.

 

Il Consorzio BAICR, forte del patrimonio e delle competenze nel campo della storia politica degli Istituti culturali che lo hanno costituito, ha partecipato e ha vinto la gara per la fornitura dei contenuti relativi proprio alla storia europea moderna e contemporanea e alla storia della integrazione europea.

 

Si tratta sicuramente di un importante riconoscimento istituzionale, che premia a livello europeo un ente no-profit italiano, in un momento in cui l’immagine del nostro paese all’estero non gode, per usare un eufemismo, di ampio favore; e, al tempo stesso, di una sfida impegnativa perché il BAICR si è impegnato a rispondere in tempi serrati a domande e a richieste su interpretazioni, notizie, informazioni, dati eterogenei concernenti il corso della storia europea. Sono previsti tre tipi di consegne: (1) testi autoriali (brevi saggi, biografie, letture di eventi storici) sotto forma di report, (2) raccolte di dati storici (ad esempio cronologie) o statistici, (3) identificazione delle fonti di archivio per oggetti ad alto valore simbolico o per documenti a carattere multimediale (con prevalenza di video, audio e immagini). La fornitura deve essere, infine, accompagnata dallo scambio e dal confronto con la società prescelta per il design espositivo: l’Atelier Brueckner di Stoccarda.

 

Il gruppo di lavoro costituito dal Consorzio comprende, oltre al segretario generale Madel Crasta e al responsabile del settore di Progettazione e sviluppo Lucio D’Amelia, Corrado Malandrino, cattedra Jean Monnet 2002 per la Storia della integrazione europea e preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte orientale, Antonio Varsori, direttore del Corso superiore di preparazione alla carriera diplomatica e alle carriere internazionali e professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Padova, Maurizio Gentilini direttore del Museo Casa De Gasperi, Gabriella Nisticò, capo-redattore della Enciclopedia Italiana e tra gli ideatori del progetto Archivi del Novecento. Il confronto con i designer dell’Atelier Brueckner, infine, sarà seguito da Wim van der Weiden e da Massimo Negri, rispettivamente presidente e direttore generale dell’European Museum Forum.

BAICR Sistema Cultura - via Mecenate 59, 00184 Roma - tel 06.68210955 - fax 06.68216768 - mob. 340 3622137 - Privacy - Carta della Qualità